21 October 2010 No Comments

Memorandum agevolazioni per figli a carico

Redatto dal Dott. Emanuele Penzo – Commercialista

Familiari a carico: sono considerati a carico tutti i membri della famiglia che nel corso dell’anno non hanno posseduto un reddito complessivo superiore a Euro 2.840,51, al lordo degli oneri deducibili (l’importo è relativo all’anno 2009).
I figli sono considerati a carico indipendentemente dall’età e dal fatto che stiano studiando o siano dediti a tirocini gratuiti: nella definizione di figlio si intendono, oltre ai figli naturali riconosciuti, anche gli adottivi, affiliati o affidati.
Se i genitori non sono legalmente ed effettivamente separati la detrazione per i figli a carico deve essere ripartita al 50%, fatta salva la facoltà per i genitori di attribuire l’intera detrazione al genitore col reddito superiore.
In caso di separazione legale ed effettiva la detrazione spetta, in mancanza di accordo tra le parti, integralmente al genitore affidatario, ovvero in caso di affido congiunto al 50% ciascuno (anche in questo caso è prevista la facoltà per i genitori di attribuire l’intera detrazione al genitore col reddito complessivo più elevato).
Ovviamente se un genitore fruisce al 100% della detrazione, l’altro genitore non può fruirne.
Si consideri che la detrazione per i famigliari a carico diminuisce con l’aumentare del reddito.
Se un genitore è fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo può considerare l’intera spesa sostenuta ai fini della detrazione, entro gli eventuali limiti posti per legge.
E’ prevista una ulteriore detrazione di Euro 1.200 per le famiglie con almeno 4 figli.

Oneri e spese detraibili.
Sono detraibili le seguenti spese sostenute per i famigliari a carico:
Spese sanitarie
Spese per i mezzi necessari alla deambulazione, locomozione, accompagnamento, sollevamento dei disabili e le spese per i sussidi tecnici e informatici per l’autosufficienza e integrazione dei disabili
Spese per l’acquisto e riparazione dei veicoli per disabili
Spese per l’acquisto di cani guida
Premi per l’assicurazione sulla vita o contro gli infortuni
Spese per l’istruzione secondaria e universitaria
Spese per l’attività sportiva praticata dai ragazzi
Spese per i canoni di locazione sostenute dagli studenti universitari fuorisede
Spese l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblici
Spese per gli addetti all’assistenza personale nell’interesse dei figli non autosufficienti
Contributi versati per il riscatto di laurea del soggetto fiscalmente a carico che non abbia ancora iniziato l’attività lavorativa e non sia iscritto ad altre forme di previdenza
Spese sostenute per la frequenza degli asili nido

Per le spese sostenute per i figli la detrazione spetta al genitore a cui è intestato il documento che certifica la spesa; se il documento che certifica la spesa è intestato al figlio, la spesa deve essere ripartita tra i genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente sostenute.

In merito alle spese precedentemente segnalate si evidenzia quanto segue:

Spese per l’acquisto e riparazione dei veicoli per disabili: tale detrazione spetta una volta sola in quattro anni, salvo i casi in cui il veicolo venga cancellato dal PRA, e la detrazione spetta per una spesa massima di Euro 18.075,99, rateizzabile in 4 rate dello stesso importo.
Sono deducibili le spese di manutenzione straordinaria sempre nel limite prima esposto, comprensivo del costo del veicolo: le spese di manutenzione non possono essere rateizzate.

·          Se il veicolo viene trasferito a titolo oneroso o gratuito entro due anni dall’acquisto deve essere versata la differenza tra l’imposta determinata in assenza dell’agevolazione e quella risultante dall’applicazione dell’agevolazione: tale norma non si applica qualora il trasferimento sia stato reso necessario da un mutamento dell’handicap che comporti per il disabile la necessità di acquistare un nuovo veicolo sul quale effettuare nuovi e diversi adattamenti.

Spese per l’acquisto dei cani guida: valgono le stesse norme previste per il punto precedente, senza un tetto massimo di spesa. E’ prevista una detrazione annua forfetaria per il mantenimento del cane di Euro 516,46. La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo il decesso dell’animale.

Spese per l’istruzione secondaria e università: sono incluse anche le spese per corsi di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria tenuti presso università e istituti pubblici o privati, italiani o stranieri.

Spese per attività sportive praticate dai ragazzi: sono detraibili le spese fino a Euro 210 per figlio, di età compresa tra i 5 ed i 18 anni, per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi dedicati all’attività sportiva dilettantistica

Spese per i canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuorisede: nel limite di Euro 2.633 possono essere detratte le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di Laurea in una università situata in Comune diverso da quello di residenza, per canoni di locazioni derivanti da contratti stipulati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431. L’Università deve essere ubicata in un Comune distante almeno 100 km. dal Comune di residenza e comunque in una provincia diversa.

Spese per l’acquisto di abbonamenti al servizio di trasporto pubblico: sono deducibili le spese per l’acquisto degli abbonamenti al servizio di trasporto locale, regione ed interregionale nel limite di Euro 250. L’importo massimo è cumulativo per il genitore e tutti gli eventuali familiari a carico e per la detrazione rileva l’anno di pagamento e non la scadenza dell’abbonamento.

Spese per asili nido: possono essere dedotte le spese per il pagamento delle rette di asili nido fino ad un limite massimo Euro 632 annui per figlio.

Per ottenere i risparmi fiscali conseguenti al sostenimento delle spese di cui sopra è necessario conservare la documentazione comprovante le spese sostenute per la predisposizione della dichiarazione annuale dei redditi (sia modello Unico che 730).

Quanto esposto è in vigore per l’anno d’imposta 2009.

Redatto dal Dott. Emanuele Penzo
STUDIO PENZO
Per info: emanuele.penzo@penzopaolo.191.it

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